Sono oltre due anni che i giornalisti, che esercitano la professione come dipendenti delle aziende editoriali, aspettano il rinnovo del contratto, ne ha parlato anche il parlamentare frignanese di An Italo Bocchino: "Io prima ancora di essere editore sono ormai da oltre 15 anni giornalista professionista. So i sacrifici che i giornalisti fanno all’interno delle redazioni, ma so anche quanto è difficile il mercato editoriale in Italia.
Si tratta di trovare un accordo tra le due parti e credo che il governo si debba fare promotore di questo accordo". Lo ha dichiarato intervenendo a ‘Speciale Elezioni 2008’ dell’Adnkronos. "Con un piccolo sacrificio da entrambe le parti – ha proseguito Bocchino – sono convinto che si possa avere la soddisfazione sia per i giornalisti che per gli editori e soprattutto che si possa continuare ad avere una stampa importante e libera, pluralista di cui l’Italia sente il bisogno". Sul fatto che Bocchino parli per conoscenza diretta non c’è dubbio, è emblematica la situazione della redazione della Gazzetta di Caserta di qualche lustro fa, quando lui ne era l’editore, forse è a quell’esperienza che si riferiva quando si è ricordato dei sacrifici dei giornalisti che, a voler essere benevoli, spesso venivano scambiati per una sorta di volontari.