A Casal di Principe nell’Università per la Legalità e lo Sviluppo, si è tenuta la presentazione pubblica del corso di formazione “Legalità è sviluppo. Il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata” che vedrà protagonisti funzionari comunali di oltre venti enti locali della Regione Campania dove sono localizzati beni confiscati alla camorra. Il corso di formazione è promosso dalla società Agrorinasce e dal Centro

Lifelonglearning dell’Università “L’Orientale” di Napoli, con la collaborazione della Fondazione POLIS, del Consorzio SOLE e dell’Associazione Libera Numeri e Nomi contro le mafie ed il patrocinio dell’ANCI Campania e del Consiglio della Regione Campania. “Abbiamo pensato e organizzato un corso di formazione rivolto a pubblici dipendenti, – afferma l’Amministratore Delegato di Agrorinasce Giovanni Allucci – per fare in modo che sempre più Comuni possano operare per la valorizzazione dei beni confiscati alla camorra, anche alla luce delle novità introdotte dal codice antimafia e dalla recente e importante legge regionale. Abbiamo deciso di farlo partire in questi giorni in memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutti gli agenti di scorta.”. Si tratta di un corso di formazione composto da sette moduli formativi e con relatori di assoluto prestigio nel panorama regionale e nazionale in diversi ambiti di attività che sono collegati al difficile e complesso processo di recupero ad uso sociale e/o produttivo di beni confiscati alla camorra. Alla presentazione pubblica del corso di formazione, alla quale seguirà la prima giornata di formazione, sono intervenuti il Commissario del Comune di Casal di Principe, Prefetto Armando Gradone, il Questore Guido Longo, il colonnello dei Carabinieri Crescenzio Nardone, il colonnello della Guardia di Finanza, Vincenzo Amendola, il Commissario Regionale per l’antiracket e usura Prefetto Franco Malvano, il coordinatore della DDA Federico Cafiero De Raho, il Presidente di Agrorinasce Immacolata Fedele, l’Amministratore Delegato di Agrorinasce Giovanni Allucci, la responsabile del Centro Lifelonglearning dell’Università l’Orientale Luigia Mellillo, il segretario della Fondazione POLIS, Enrico Tedesco, il referente regionale di Libera Campania, Don Tonino Palmese, il direttore del Consorzio SOLE, Lucia Rea, il Presidente della Commissione Regionale di valorizzazione dei beni confiscati alla camorra, Antonio Amato, il Presidente del Consiglio Regionale Paolo Romano e l’Assessore Regionale agli Enti Locali Pasquale Sommese.


Di red