Sig. Direttore, lAssociazione Contro Tutte le Mafie, nellambito della sua attività statutaria, intenta a dimostrare che in Italia nulla funziona, ha portato avanti inchieste ed approfondimenti, basandosi solo su un reportage di articoli di stampa pubblicati nel tempo e nello spazio, riconducibili ad autori citati, preparati e coraggiosi, a cui va il nostro riconoscimento di verità.
Dati di fatto incontestabili e visionabili, pubblicati sul sito www.controtuttelemafie.it o www.ingiustizia.info. Da questo studio dinsieme si delinea e si rileva un quadro desolante per tutta lItalia e tutti gli Italiani, ancorché le istituzioni e i media cerchino di tacitare una verità scottante, dove finanche la magistratura è arrivata a sequestrare il sito dellassociazione, al fine di oscurarne la realtà. LItalia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro che non cè, e non sulla libertà, che tutti declamano, ma nessuno ha il coraggio di costituzionalizzare nei principi. LItalia è sfiduciata nelle Istituzioni, sfilacciata, mal governata; una mucillaggine sociale e una poltiglia di massa rassegnata allinezia e che inclina verso il peggio, che si uccide e si ferisce nei festeggiamenti di capodanno: insomma: una caos organizzato. LItalia dove non cè libertà di stampa e di parola. I media appartengono ad una casta foraggiata dallo Stato e dai partiti politici; con emolumenti stratosferici, sottoposti a dipendenza e servilismo, nepotismo e clientelismo. I giornalisti sono precari, censurati ed intimiditi dal potere politico e giudiziario. LItalia dove i servizi pubblici sono indecenti: emergenza idrica; posta ferma nei depositi; rifiuti ammassati e bruciati per le strade; telefonia in monopolio mal funzionante ed intercettata; ferrovie nel caos, con passeggeri abbandonati o congelati, con treni affollati, sporchi, con legionella, pulci, cimici e zecche. LItalia dove non cè giustizia: con abusi nelle carceri pieni di gente indigente e presunta innocente; con meno carceri per i reati più gravi; con 4 milioni di vittime di errori giudiziari. LItalia dove cè illegalità e malagiustizia; con le 31.353 richieste in 3 anni di equa riparazione per violazione del termine ragionevole del processo; dove si spara nei tribunali o dove gli avvocati sono stressati. LItalia dove il fallimento di aziende sane è una fabbrica del reddito per gli operatori della giustizia. LItalia dove è impedita la difesa e laccesso al gratuito patrocinio. LItalia dove tutti sono responsabili per le loro azioni, meno che i magistrati: casta impunita, ai quali il peggio che li può capitare è il trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale. LItalia dove è norma insabbiare i procedimenti penali contro gli stessi colleghi magistrati e i poteri forti e, nonostante tutto ciò, vi sia una marea di magistrati inquisiti. LItalia dove la magistratura è una casta che influisce sul potere esecutivo e legislativo. LItalia dove vige limpunità per i parlamentari, i magistrati, i commissari desame dei concorsi truccati; i funzionari pubblici non sono licenziati, pur condannati per gravi delitti. LItalia dove gli avvocati e i notai non sono stinchi di santo, abusando del loro status. LItalia dove le indagini sulla massoneria e sulle stragi sono bloccate. LItalia dove ci sono sprechi: aeroporti inutili, compagnie aeree e marittime inutili e dannose; opere pubbliche incompiute; voli di Stato; auto blu; pensioni faraoniche; privilegi faraonici ai parlamentari, ai magistrati, ai consiglieri regionali, ai funzionari pubblici, ai professori universitari, ai giornali. LItalia dove si regalano le case pubbliche ai politici. LItalia dove tutti e sempre sono in conflitto di interessi. LItalia dove amministrare la cosa pubblica significa cadere in tentazione e delinquere. LItalia dove ci sono appalti pubblici truccati. LItalia dove gli impiegati pubblici sono malati, assenteisti e improduttivi. LItalia dove i militari sono condannati per tangenti, o segretano le morti per luranio impoverito o il vaccino. LItalia dove si elevano sanzioni amministrative truffa. LItalia dove ci sono collaudi falsi dei veicoli. LItalia dove ci sono abusi edilizi ed inquinamento atmosferico, inquinamento delle acque, inquinamento ambientale, inquinamento acustico. LItalia dove ci sono gli incendi boschivi redditizi. LItalia dove per trovare lavoro ti devi asservire e far raccomandare, dove è inconsistente il collocamento pubblico o privato, se non per creare precariato. LItalia dove i sindacati sono unaltra casta, con poteri e privilegi. LItalia dove cè sfruttamento dei lavoratori, addirittura sfruttamento a danno dei giudici onorari, dei giudici di pace, degli assistenti parlamentari, dei medici specializzandi, dei praticanti avvocato, dei giornalisti. LItalia dove cè il mobbing nelle istituzioni. LItalia dove non cè tutela della salute dei lavoratori e prevenzione degli infortuni. LItalia dove ci sono compagnie assicurative riunite in cartello. LItalia dove tutti evadono le tasse. LItalia dove cè il caro prezzi ingiustificato. LItalia dove cè lo sciopero selvaggio, senza rispetto e tutela dei diritti altrui. LItalia dove ci sono i falsi invalidi e le barriere architettoniche. LItalia dove gli stranieri clandestini emulano gli italiani. LItalia dove i padri separati rivogliono i loro figli. LItalia dove di pedofilia si abusa parlando o accusando. LItalia dove la politica crea clientelismo nella sanità e, per gli effetti, crea malasanità. LItalia dove, addirittura, lo sport e insito di dubbi sulla sua correttezza e lealtà. Questa è lItalia che siamo. Possiamo anche nascondercelo, ma non si può negare levidenza. Grazie dellattenzione. Dr Antonio Giangrande ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE