Tommaso Pellegrino, deputato dei Verdi, ha chiesto al governo che egli stesso sostiene un ripensamento sulla decisione di non concedere l’abbinamento alla Lotteria nazionale del Gran Premio di trotto, che ogni primavera si svolge all’Ippodromo napoletano di Agnano. L’ippodromo napoletano è gestito dalla società Ippodromi & Città di cui è presidente Gaetano Papalia, esponente politico molto vicino ai Verdi, infatti per il partito di Pecorario Scanio aspira alla carica di sindaco di Rieti, appoggiato anche da Rifondazione Comunista e Pdci.

Anche il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino ha espresso parole di dissenso rispetto alla scelta del governo, di cui fa parte anche il suo partito la Margherita. Insomma il centro sinistra litiga per l’Ippodromo di Agnano litiga con se stesso, ma di fronte a questa polemica verrebbe da chiedere perché si ritiene l’ippodromo napoletano più idoneo degli altri ad ospitare un evento di tale portata, un tempo era importante ma adesso lo è ancora?

Salvatore Pizzo