Nella giornata di venerdì i Carabinieri del Comando provinciale di Foggia hanno effettuato un blitz all’ippodromo “Dei Sauri” di Castelluccio dei Sauri, nel corso dei controlli hanno identificato ben 85 persone, la cui presenza è stata ritenuta sospetta ed hanno denunciato una donna di 54 anni, la quale nonostante avesse l’obbligo di dimora nel comune di Foggia, è stata sorpresa all’interno dell’ippodromo.

Di fronte a quest’episodio le categorie ippiche non hanno preso alcuna posizione, come se nulla fosse successo, solo per quanto riguarda l’Ippodromo “Cirigliano” di Aversa si lamentano un’asserita mancanza di sicurezza, un chiaro comportamento da “due pesi e due misure”, che la dice lunga sulle vere finalità dello sciopero a tempo indeterminato che i sindacalisti dell’ippica hanno messo in atto, bloccando il Cirigliano di Aversa per un’asserita mancanza di sicurezza. A questo punto è chiaro il tentativo di strumentalizzare la persistenza della Camorra nel nostro territorio, al fine di provocare il blocco del Cirigliano e lo spostamento agli ippodromi di Napoli e Pontecagnano delle giornate di corsa assegnate all’impianto aversano, è davvero un azzardo sostenere che da quelle parti la Camorra non c’è del resto proprio il nostro giornale nei giorni scorsi ha ricordato episodi specifici che hanno interessato proprio quelle strutture.

Salvatore Pizzo