I Carabinieri di Aversa hanno eseguito 12 fermi di persone componenti di un gruppo legato all’ala di Francesco Bidognetti del Clan dei Casalesi, avrebbero imposto un servizio di vigilanza legato all’organizzazione criminale, ai negozianti di alcuni comuni dell’Aversano. Secondo quando emerso nel corso di indagini coordinate dalla DDA (direzione distrettuale antimafia) di Napoli (pm Sirignano e Conzo),

i fermati appartengono alla famiglia Di Cicco, attualmente ritenuta vicina ai Bidognetti. Uno degli arrestati è invalido al 100% e, costretto su una sedia a rotelle, secondo glin inquirenti chiedeva le tangenti ai commercianti di Lusciano, è Luciano Di Cicco, 61 anni, zio dello scrittore Luigi Di Cicco, è stato arrestato dai carabinieri. Arrestato anche il padre dello scrittore, Giuseppe, 65 anni, bloccato a Pavia dove lavora. Luigi Di Cicco, estraneo alle attività camorristiche,ha pubblicato con il giornalista Michele Cucuzza “Gramigna”, libro dedicato alla sua vicenda personale.
{fcomment}

Di red