Recentemente nel Salone della Parrocchia S. Maria Assunta a Lusciano, si è tenuto un convegno dal titolo “Famiglia e Famiglie”. L’iniziativa che è stata promossa dal Parroco Don Marcellino Cassandra, si è proposta di cercare e scoprire risorse, limiti e valori interni alla famiglia in questo contesto storico attuale, è stata un occasione per riflettere e condividere i problemi di tutti i giorni presenti nelle relazioni familiari.

In particolare si è puntata l’attenzione sulla rete sociale individuandone potenzialità e disagi esistenti. Il tema è di grande attualità ed interesse anche perché l’istituto familiare si trova ad affrontare grandi sfide, ed è di grande rilevanza trovare spazi di confronto tra i valori cristiani e la visione laica offerta dagli studi delle scienze sociali. La famiglia moderna è una struttura di tipo associativo nella quale ogni membro ha pari dignità, sia pure nella diversità di posizioni e di responsabilità di ciascuno. Il processo evolutivo che la famiglia compie nel corso degli anni attraverso il passaggio da una fase all’altra, è un processo di continua ristrutturazione della trama dei rapporti tra i membri della famiglia. A ogni tappa la famiglia si trova ad affrontare una situazione nuova che mette in crisi le vecchie modalità di funzionamento, richiedendo una nuova organizzazione. Non è l’assenza di problemi a distinguere una famiglia “normale” da una “anormale”, ma la sua capacità di affrontare e adattarsi a situazioni nuove.” Oltre a Don Marcellino Cassandra hanno partecipato: il Sindaco di Lusciano Isidoro Verolla, l’assessore alle politiche sociali del Comune Giuseppe Mariniello, Pierluigi Fumagalli (psicoterapeuta), Narciso dal Poz, insegnante di religione e counsellor scolastico, Vincenzo di Giorgio (medico), Nicola Palmiero, psicologo dell’Asl CE2 e Giudice onorario del Tribunale dei Minori di Napoli.

Di red