Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella l’altro ieri è intervenuto nel convegno “Educare alla legalità”, promosso dall’Associazione Libero, tenutosi nella scuola di polizia penitenziaria all’interno del Castello Aragonese. Mastella non ha negato che a Napoli ci sia una emergenza criminalità. "Sembra che in Sicilia, dove ci sono meno morti, vada tutto bene – ha proseguito Mastella – invece lì c’é la pax mafiosa. Si vedono meno morti e meno violenza, ma questo non significa che non bisogna combattere anche lì la criminalità".

Per Mastella in riferimento a quanto avvenuto a Napoli c’é stato "un clamore napoletano". Mastella ha anche parlato delle lungaggini dei processi civili, talvolta della durata anche di 15 anni, danneggiano l’economia: un problema cui si potrebbe ovviare riducendo da tre a due i gradi del giudizio civile. E’ questo il giudizio che il ministro della Giustizia ha espresso ipotizzando l’introduzione di due soli gradi per il giudizio civile, lasciando alla Corte di Cassazione la decisione "su tipicità molto ristrette", così in questo modo si accorceranno i tempi dei processi civili. Mastella, parlando con i giornalisti ha detto di voler avviare un tentativo in tal senso "certamente non lavorando da solo, perché altrimenti sarebbe goffo e anche inutile, ma lavorando con la mia maggioranza e anche con l’opposizione, per definire criteri che evitino le lungaggini dei processi civili". "Se siamo costretti a rivedere quello che avviene con leggi che sono sbagliate – ha proseguito Mastella – che la Corte Costituzionale rimette in piedi, significa ricominciare da capo facendo una fatica di Sisifo incredibile". Il Guardasigilli ha parlato anche della possibile amnistia: “La scelta di adottare un’eventuale amnistia perché con l’indulto alcuni processi rischiano di essere celebrati inutilmente spetta al Parlamento. E’ quanto ha detto in sintesi il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, che parlando con i giornalisti ha anche detto: "Ho recepito il messaggio del Csm e riferirò al Parlamento – ha detto Mastella – come l’indulto è materia parlamentare così lo è l’amnistia". Il Ministro ha anche parlato dell’emergenza rifiuti in Campania, che secondo lui si risolve solo se ogni provincia inizierà a farsi carico del problema, ha così risposto al sindaco di Aversa, Domenico Ciaramella, che nel dare il benvenuto ai partecipanti ha chiesto anche l’impegno del governo, tramite lo stesso Mastella, per risolvere l’emergenza che attanaglia il comune. "Da sindaco ho acconsentito che si facesse una discarica proprio sotto la mia casa", ha proseguito Mastella, lasciando capire che ognuno deve la sua parte e che un ruolo attivo lo devono giocare le comunità provinciale. "Se ognuno vuole sversare altrove curando il suo giardino il problema non si risolverà".

Di red