Nel momento in cui occorreva recarsi a Benevento per archiviare definitivamente la pratica salvezza, il Mediocasa Giugliano riesce per l’ennesima volta a complicarsi la vita, offrendo una prestazione sconcertante sotto tutti i punti di vista e consentendo agli avversari di giocarsi la permanenza in categoria domenica prossima a Via Casacelle.
E’ lo stesso punteggio (85-66 i finale per i padroni di casa) a non ammettere la benchè minima replica e a descrivere da solo un match che non ha mai visto i gialloblu minimamente in partita. Penalizzati dalle rotazioni dei lunghi, dalla precisione al tiro dai 6.25 degli avversari e da un metro di giudizio arbitrale uniforme ma troppo permissivo, i gialloblu non hanno dato per quasi tre quarti il benchè minimo cenno di vita, con il margine di svantaggio che ha a tratti sfiorato il trentello. Solamente negli ultimi minuti del terzo quarto, Zonda e compagni hanno provato ad abbozzare una reazione d’orgoglio che ha portato il gap a ridursi fino a -12. Troppo poco ma, soprattutto, troppo tardi per rientrare in partita. Ciò che conta adesso è più che mai fare quadrato, lasciarsi alle spalle Benevento e fare un bel bagno di umiltà. La sconfitta di mercoledì sera nel capoluogo sannita potrebbe, almeno sotto questo aspetto, rivelarsi estremamente salutare in vista di gara 3 di domenica. Quando fallire proprio non si potrà.
Paolo Bordino
VIRTUS BENEVENTO – MEDIOCASA GIUGLIANO 85-66
Parziali: 23-8; 38-17; 62-40; 85-66
VIRTUS BENEVENTO: Feo 6, Zollo 4, Francia 8, De Tata, De Martino 11, Esposito 7, Capozzi 20, Formichella 12, Rillo 4, Iuliano 13. Coach: Giulio Musco
MEDIOCASA: D’Alterio 21, Moretti 4, Zonda 16, Giuliotti 2, Domenicone, Annunziata 11, Russo 2, Ciullo 2, Di Febbraio 8, Longobardi. Coach: Antonio Barbuto. Coach assistant: Roberto Galdiero.
NOTE: uscito per falli Iuliano (VB); spettatori 100 circa.