La seconda giornata del Melito Music Fest, il festival organizzato allo scopo di sensibilizzare la popolazione circa la necessità di fare la raccolta differenziata, ieri (domenica) è iniziata nei giardini della scuola secondaria “Sibilla Aleramo”, dove la locale agenzia di animazione “Eta Beta” ha intrattenuto i bambini con giochi interamente incentrati sulla differenziazione dei rifiuti.

Nel pomeriggio un gruppo di artisti di strada, accompagnati da una tammorriata itinerante, sono partiti dalla piazza da Piazza S.Stefano, per arrivare al luogo del Festival in via Pertini. Ieri a Melito c’era anche Padre Alex Zanotelli, il religioso che fa parte dell’ordine missionario dei Comboniani di Verona, ma che da anni vive e opera a Napoli, nel quartiere Sanità, da dove si batte anche contro la privatizzazione dell’acqua ed è in prima fila per l’emergenza rifiuti in Campania. Il suo intervento dal palco è stato preceduto dai Bidon Villarik e dalla loro “munnezza sound”. Nel corso della serata si sono esibiti anche i gruppi: Rione Junno feat. Sha One, Pennelli di Vermeer, Bisca – Zulù.

Martina Fontana