Un aviere di trent’anni, Antonio Didona di Villa Literno è stato trovato morto venerdì sera nella sua stanza all’interno del settimo deposito centrale dell’aeronautica militare a Vigodarzere in provincia di Padova.
Sul posto, per le indagini del caso, sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, da una prima ricostruzione, sembra che il corpo senza vita dell’aviere sia stato trovato da un commilitone di guardia, che è stato allertato dalla fidanzata del giovane, allarmata in quanto non riusciva a mettersi in contatto con lui. Non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpo del giovane aviere. Nella stessa caserma, il 31 dicembre 2000, si era verificato anche un caso di suicidio. Didona si trovava nell’alloggio che divideva con un commilitone attualmente in licenza, e fuori dalla porta aveva lasciato un cartello con la scritta ‘Non disturbare’, tuttavia restano sconosciute, per ora, le cause della morte, e per saperne di più bisognerà attendere lesito dellautopsia.