Un cronista che in passato è stato già vittima di attentati, è stato nuovamente minacciato dalla Camorra e i media, colpevolmente e consapevolmente, hanno taciuto la notizia mentre per qualcun altro che lamenta episodi simili il circo mediatico è sempre pronto. Carlo Pascarella il cronista del Giornale di Caserta è stato minacciato nuovamente da un clan che opera nel suo paese, Pignataro Maggiore.

L’episodio segue quello già avvenuto qualche mese fa quando la sorella del giornalista ha subito un attentato incendiario. Se si fosse trattato di Roberto Saviano, edito dalla Mondadori, i canti di lode si sarebbero sprecati, ma in questo caso non forse non vale la pena, non c’è nessun libro in vendita. Pascarella ha incrociato il figlio del boss a Caserta, tra Corso Giannone e via Santorio, l’individuo si è fermato con la vettura davanti a quella del cronista e si è lasciato andare a gesti offensivi ed inconsulti nei suoi confronti, quindi ha fermato l’auto, ma il cronista ha proseguito per la sua strada. Dell’accaduto è stata avvisata anche la Polizia.