Luciano Moggi, l’ex direttore generale della Juventus protagonista del cosiddetto scandalo di Calciopoli è nuovamente indagato per: "Associazione per delinquere finalizzata a compiere reati contro la pubblica amministrazione, alla divulgazione di atti coperti da segreto istruttorio, alla frode sportiva", secondo la Procura di Napoli avrebbe avuto un ruolo attivo nel calcio italiano anche dopo che lo scandalo era di dominio pubblico. Moggi è difeso anche in questo caso dall’avvocato aversano Filippo Trofino.