Il Tribunale di Napoli ha respinto la richiesta di sequestro conservativo dei beni dei 28 imputati nel processo per lo scandalo dei rifiuti in Campania, tra loro c’è anche il governatore della regione Antonio Bassolino. L’istanza di sequestro paradossalmente era stata depositata anche dai legali di parte civile della stessa Regione Campania,

con loro anche quelli di altre 19 amministrazioni comunali, nel processo sono imputati anche vari personaggi legati a vario titolo ad Impregilo, l’impresa settentrionale alla quale nel corso delle indagini sono stati bloccati conti per circa 750 milioni di euro.

Di red