Chiedo questo non per difesa pregiudiziale di chi protesta in modo sacro e santo per la vita, la dignità, il futuro proprio e dei figli e nipoti. Lo chiedo perché in questi decenni abbiamo avuto in Campania uno Stato delinquente. Da noi le Istituzioni – se lo ricordino tutti ,soprattutto i governanti nazionali – sono state infiltrate o colluse con i clan di potere con danni incalcolabili ed inenarrabili a carico dei diritti, degli interessi e delle aspettative dei cittadini che in essi credevano.

Gli amministratori, la magistratura, le forze dell’ordine, gli eletti (cioè votati) di ogni ordine e grado si sono comportati da ladri di sogni, da mariuoli di speranze e di aspettative, e del futuro di un popolo intero. Chi oggi difende la pulizia e non l’ulteriore devastazione del proprio territorio, ha già dato e sofferto tanto e non si fida delle promesse dei governanti di turno. L’attivazione delle discariche è una sconfitta per l’homo sapiens, ed una fortuna per l’homo parassitus. Bisogna rifondare lo Stato sul territorio, a cominciare dalle Istituzioni soggiogate da lotte di potere e di privilegi e produttrici di danni incalcolabili. Solo allora i cittadini normali inizieranno ad avere fiducia negli apparati ‘pubblici’ centrali e periferici. Non conosco coloro che con spocchia ed alterigia condannano coloro che convivono con le montagne di monnezza, con i tanti miasmi nauseabondi e con una visuale deprimente. Chi è senza peccato scagli la prima pietra e costoro si presentino con nome e cognome, con la loro storia ed il loro impegno civile. Se esistono…

Gennaro Mariniello – Aversa      gennaromariniello@gmail.com