Da alcune settimane l’economia del nostro territorio sta subendo un momento di relativa tranquillità, uno degli asset più importanti presenti nell’Aversano, l’Ippodromo “Cirigliano” di Aversa, era stato messo in pericolo a causa dei tentativi da parte della criminalità di condizionarne le attività . Una situazione che si stava ripercuotendo negativamente su tutta la filiera ippica italiana che da lavoro ad oltre 50mila famiglie, il Cirigliano è il secondo ippodromo italiano per movimento di scommesse ed il suo andamento ha un peso di rilievo in questo segmento economico. A differenza del passato lo Stato ha dato una risposta ben precisa, e nella città normanna a contrapporsi all’Antistato è arrivato un gruppo di investigatori specializzati, il Nucleo Antifrodi dei Carabinieri, che nel sud Italia ha il suo comando a Salerno il cui comandante è il tenente Vincenzo Ferrara (nella foto), a lui abbiamo posto alcune domande:

Domanda: Di che cosa si occupa il Nucleo Antifrodi dei Carabinieri? In che modo è dislocato il vostro reparto sul territorio nazionale?

Risposta:- Il Nucleo Antifrodi Carabinieri di Salerno è inquadrato nel Comando Carabinieri Politiche Agricole, quest’ultimo istituito nel 1994 con la denominazione Comando Carabinieri Tutela Norme Comunitarie e Agroalimentari, assumendo l’attuale denominazione in virtù del Decreto Interministeriale 8 giugno 2001. Il Comando opera alle dipendenze funzionali del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali. I compiti sono quelli di svolgere controlli straordinari:  Sulla erogazione e sul percepimento degli aiuti comunitari nel settore agroalimentare, della pesca e della acquacoltura;  Sulle operazioni di ritiro e vendita di prodotti agroalimentari, ivi compresi gli aiuti a Paesi in via di sviluppo ed indigenti, svolge inoltre controlli specifici:  Sulla regolare applicazione dei regolamenti comunitari e concorre nell’attività di prevenzione e repressione delle frodi nel settore agroalimentare coordinandosi con l’I.C.Q. Nello svolgimento di tali compiti il Comando si avvale di poteri previsti dalle norme in vigore e può effettuare accessi ed ispezioni amministrative. Il Comando Carabinieri Politiche Agricole è articolato su:  Un Nucleo di coordinamento Operativo con sede in Roma;  Tre Nuclei Antifrodi Carabinieri (N.A.C.) con sedi in Parma (con competenza areale sull’Italia del Nord), Roma con competenza areale sull’Italia centrale) e Salerno con competenza areale sull’Italia del Sud (Regione Campania, Regione Puglia, Regione Basilicata, Regione Calabria e Regione Sicilia). I principali settori di intervento del Comando sono:  Aiuti agli indigenti;  Agriturismi;  Conserviero;  Lattiero Caseario;  Oleario;  Tabacco;  Zootecnia;  Biologico;  Seminativi.

Domanda:- In queste ultime settimane state proteggendo l’ippodromo “Cirigliano” di Aversa dalle intrusioni della criminalità, questo sta salvando il reddito di decine di famiglie della zona aversana. Ci sono voluti molti sforzi per operare ad Aversa, oppure per voi questa è un’attività di routine?

Risposta:- Voglio precisare che noi non stiamo proteggendo nessuno stiamo solo svolgendo, in aderenza ai nostri compiti istituzionali sopra meglio specificati, delle attività di controllo nell’ippodromo da lei citato per far si che tutti gli operatori possano svolgere le proprie attività in un clima di legalità e di serenità. Domanda:- Come siete stati accolti dalla comunità che siete stati chiamati a tutelare, ci sono state delle incomprensioni? Risposta:- Siamo stati accolti molto bene dagli “addetti ali lavori”. Non vi sono state incomprensioni, anzi ciascuno ha fatto la propria parte. Con le opportune sinergie, quindi, ritengo che le cose stiano migliorando.

Domanda: Il settore della scommessa ippica muove molti soldi e per questo attrae la criminalità, oltre che nella struttura di Aversa simili azioni di prevenzione e controllo vengono svolte anche negli altri ippodromi?

Risposta:- Non vi è dubbio che settori del genere potrebbero essere appetibili a soggetti criminali e proprio per questo svolgiamo, anche con il concorso dell’Arma territoriale e di tutte le altre componenti specialistiche dell’Arma stessa, controlli negli ippodromi.

Domanda:- Il “Cirigliano” rappresenta una parte consistente della filiera ippica italiana, per tutelare questo comparto si agisce in maniera sinergica, con le altre forze dell’ordine oppure l’incontro con il “nemico comune” avviene sul campo?

Risposta:- Ci muoviamo sempre in maniera sinergica con le altre forze di polizia. Lei sa bene che sul piano della prevenzione, il coordinamento è di competenza, in primo luogo, dei Prefetti, poi dei Questori ed infine dei Comandanti Provinciali dell’Arma, laddove, sul piano repressivo, il coordinamento è di competenza dell’Autorità Giudiziaria.

Domanda: – Quali sono le altre emergenze che state affrontando?

Risposta:- Abbiamo dovuto affrontare diverse emergenze nella vasta area di competenza di questo Nucleo. In particolare elenco le più significative:  Emergenza nel settore vitivinicolo (registratasi nelle province di Foggia e Bari). Là, tra l’altro, abbiamo effettuato un monitoraggio di ben 150 imprese agricole tra produttori e trasformatori, riscontrando diverse irregolarità e sottoponendo a sequestro circa 45000 ettolitri di prodotto vinico illecitamente detenuto;  Emergenza nel settore ortofrutta (nella provincia di Salerno). Abbiamo sottoposto a controllo circa 180 imprese agricole tra produttori e trasformatori, rilevando diverse irregolarità nella gestione degli aiuti comunitari.

Salvatore Pizzo