I lettori continuano a segnalarci la continua apertura nel nostro territorio di filiali di soggetti finanziari, banche soprattutto, la cui principale attività sono i prestiti. In molti lamentano che a parità di caratteristiche dei richiedenti, banche e broker praticano una diversità di trattamento ai clienti del Sud rispetto a quelli del Nord. Contro questo razzismo bancario i nostri politici, specie i sindaci che rappresentano le comunità locali, tacciono