L’assemblea sindacale unitaria di docenti e del personale Ata della provincia di Parma riunita in data 13 novembre 2012,
L’assemblea sindacale unitaria di docenti e del personale Ata della provincia di Parma riunita in data 13 novembre 2012,
L’assemblea sindacale unitaria di docenti e del personale Ata della provincia di Parma riunita in data 13 novembre 2012,
L’assemblea sindacale unitaria di docenti e del personale Ata della provincia di Parma riunita in data 13 novembre 2012,
PRESO ATTO
dei ripetuti interventi che in questi anni si sono accumulati contro la qualità della scuola pubblica come:
“Riforma” Gelmini
Taglio finanziamenti
Taglio classi e istituti
Taglio personale docente e ATA (130000 posti in meno)
Riduzione sostegno
dei ripetuti interventi contro la dignità delle condizioni di lavoro, come
Blocco scatti di anzianità
Blocco stipendi
Interventi legislativi in materie contrattuali e ripetute incursioni con conseguente delegittimazione della funzione della scuola.
Mobilità forzata dei docenti inidonei
“Riforma” delle pensioni
Della totale assenza di un piano di rilancio della scuola pubblica,
esprime grave preoccupazione, indignazione e profondo dissenso nei confronti delle scelte politiche del Ministro Profumo, sottoposte al visto coercitivo del Ministro della Funzione Pubblica, e più in generale del Governo, fortemente punitive verso la scuola pubblica,
VISTO CHE IL GOVERNO
propone di adottare con il Disegno di Legge di Stabilità 2013:
Aumento da 18 a 24 ore di insegnamento frontale per i docenti delle scuole secondarie a parità di stipendio.
Attuazione della non monetizzazione dei giorni di ferie per ATA e docenti
Meno diritti per disabili
Cancellazione dell’indennità di vacanza contrattuale
Funzioni superiori ATA non pagate
fa avanzare l’iter del Disegno di Legge ex Aprea che riduce ulteriormente la libertà di insegnamento
non sblocca le assunzioni del personale ATA per l’a.s. in corso
non ha ancora comunicato le disponibilità del Fondo d’Istituto e del finanziamento dei Centri Sportivi, senza le quali è impossibile concludere la contrattazione d’Istituto nei termini previsti e programmare le attività collegate all’offerta formativa
INTENDE RIAFFERMARE CON FORZA E INFORMARE L’OPINIONE PUBBLICA CHE
Non è assolutamente vero che l’orario di lavoro degli insegnanti italiani delle scuole secondarie è inferiore a quello dei colleghi europei. Infatti la media europea è di poco meno di 18 ore, quindi perfettamente in linea.
Non è assolutamente vero che il lavoro degli insegnanti si riduce alle 18 ore di lezioni frontali, perché ad esso vanno aggiunti i tempi di preparazione alle lezioni, aggiornamento, correzione, valutazione, programmazione e tutti gli incontri collegiali necessari per la programmazione delle attività.
Non è assolutamente accettabile che un contratto collettivo di lavoro venga ulteriormente disatteso senza alcuna consultazione e contrattazione
Mentre è assolutamente vero che gli stipendi dei docenti e del personale ATA italiani sono molto al di sotto della media europea e hanno fortemente perso potere d’acquisto.
Mentre è assolutamente vero che la scuola della repubblica, vanta una tradizione di progettualità volontaria che in questi anni ha permesso di mantere alta la qualità del servizio, oscurarando i danni che le venivano inflitti da una strategia di puro svilimento.
Prendiamo atto che la volontarietà e la disponibilità di cui si è ampiamente abusato, ha mortificato il lavoro e la dignità professionale del personale della scuola, e comunque non è più sufficiente per garantire una scuola di qualità per gli studenti che sono l’investimento migliore per il futuro di qualsiasi paese evoluto.
E’ giunto il momento di far capire cosa sarebbe la scuola senza il senso di responsabilità di chi vi opera, pertanto fino a che i provvedimenti previsti nel ddl stabilità non verranno ritirati, fino a che non verrà assegnato alle scuole il FIS e non verranno assegnati i contingenti per i ruoli del personale ata,
FLC CGIL, CISL, UIL, SNALS, Gilda della provincia di Parma,
PROCLAMANO LO STATO DI AGITAZIONE nel comparto scuola
e unitamente ai lavoratori presenti all’assemblea si impegnano:
a promuovere Assemblee d’Istituto
a promuovere incontri con le famiglie e a sollecitare delibere di documenti da parte dei Consigli d’Istituto.
a promuovere il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori
a promuovere Collegi Docenti nei quali si deliberi la sospensione di tutte le attività non obbligatorie e non previste dal contratto, in modo particolare:
sospensione dei viaggi di istruzione
sospensione delle visite guidate
sospensione delle giornate di scuola aperta
dimissioni dei coordinatori di classe e segretari
dimissioni dei docenti dalle funzioni strumentali
sospensione di concorsi e manifestazioni
sospensione di tutti i progetti presentati nel POF
sospensione attività di recupero (salvaguardando le attività di sostegno)
sospensione di tutte le attività sportive, compresa la partecipazione alle fasi territoriali e nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi, Giochi della gioventù e tutte le altre manifestazioni sportive collaterali (tornei interni d’istituto e interscolastici).
Per il Personale ATA:
a sospendere le attività di straordinario
a rendersi indisponibili a modifiche orario non esplicitamente previste dal Piano delle Attività
ad attenersi alla sola vigilanza per la sostituzione dei colleghi assenti
CONSAPEVOLI che questo provocherà disagio nelle famiglie e negli studenti ci adopereremo per rendere pubbliche le ragioni di questa protesta attraverso tutti i mezzi disponibili e di programmare incontri con tutte le RSU elette come coordinamento e aggiornamento sulle forme di lotta.
Parma 13 novembre 2012
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