Cinque uomini già detenuti per altri motivi ed un sesto indagato che si trovava ai domiciliari, anche lui per altre vicende, sono raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dagli agenti della Direzione investigativa antimafia di Napoli. I sei che hanno ricevuto il provvedimento sono il boss del Clan dei Casalesi, Francesco Schiavone detto Sandokan, Francesco Bidognetti, alias Cicciotto ‘e
Mezzanotte, il figlio Aniello, Giuseppe Maliardo, Gennaro Trambaruolo Raffaele Maccariello. Sarebbero coinvolti negli omicidi di Gennaro Baldascini, ammazzato a Villa Literno il 28 novembre del ’93. Le indagini sono state svolte dalla Dia di Napoli, grazie anche alle dichiarazioni di vari collaboratori di giustizia, secondo i quali l’omicidio venne commesso per vendicare l’assassinio del fratello di Gennaro Licciardi, capo dell’Alleanza di Secondigliano, Antonio, avvenuto nel giugno del 1981. Secondo gli inquirenti, l’omicidio sarebbe stato commesso dal clan dei Casalesi in base ad un’alleanza con il cartello dei Mallardo – Licciardi – Contini.