Nei giorni scorsi allospedale Moscati, si è tenuta una riunione tra il direttore sanitario, Antonella Molese; il primario del reparto di Pediatria, Salvatore Vendemmia e il suo staff. Sul tavolo sono state poste diverse questioni. In particolare, Vendemmia e gli altri operatori, hanno sottolineato la necessità di percorsi alternativi ed esclusivamente dedicati per il rooming in dei neonati,
la necessità di individuare un altro percorso anche per quanto attiene il passaggio dal pronto soccorso a pediatria dei pazienti, proponendo il trasferimento del reparto dove attualmente è situato quello di otorino-laringoiatria, sono stati sollecitati interventi per il vitto alle mamme dei piccoli degenti, per la creazione di stanze e bagni riservati al personale infermieristico e per quanto attiene i turni del personale. Attualmente in forza al reparto di pediatria vi sono 11 medici turnisti, 30 vigilatrici, 5 puericultrici, uninfermiera professionale, una caposala e 7 operatori sociosanitari. Il direttore sanitario, in merito al vitto alle mamme dei piccoli degenti, ha assicurato una verifica della fattibilità di tale richiesta. Per quanto attiene il percorso riservato ai neonati per il rooming in, si è profilata la soluzione di un ascensore che venga utilizzato esclusivamente per il trasferimento dei neonati dal nido al reparto. La Molese, inoltre, ha riferito di aver già avuto un colloquio con il referente del servizio tecnico del Moscati, per valutare leventuale destinazione di alcune stanze attualmente inutilizzate a locali per gli infermieri con la possibilità di una bouvette e di una cucina idonea. Nei prossimi giorni sarà effettuato un sopralluogo per verificare gli interventi possibili. Lo staff di pediatria, inoltre, aveva richiesto una riduzione dei posti letto nel periodo estivo, in tal senso, la direzione sanitaria ha convocato a breve una riunione dedicata allesame dei dati di attività del reparto anche nellottica di rimodulare il sistema dellosservazione breve. La Molese, per quanto attiene la risoluzione di questioni di carattere tecnico riguardanti il reparto, comprese le possibilità di trasferimento o ristrutturazione dello stesso, ha manifestato lintenzione di coinvolgere larea tecnica aziendale, il settore prevenzione e protezione e il comitato della L. 73/01 affinchè venga effettuata unattenta disanima della situazione per individuare le soluzioni più ragionevoli. In merito ai disagi legati al personale in servizio in pediatria, la direzione sanitaria ha ribadito il proprio impegno ad analizzare in maniera profonda le soluzioni migliori per i dipendenti, che, però, tengano conto delle esigenze dei pazienti e delle strategie aziendali.