(17 agosto) I nostri amministratori locali non sembrano per nulla interessati al fatto che uno studio, effettuato dalle forze armate americane, faccia ritenere lacqua che esce dai rubinetti delle nostre case sia pesantemente inquinata, evidentemente a loro non interessa. Quello della politica locale nostrana è un ambiente che è quello che è.
”Al momento – si legge in una nota della Us Navy – sono stati presi in esame 107 appartamenti situati nella regione Campania. I campioni sono stati prelevati da appartamenti ubicati a Casal di Principe, Caserta, Pozzuoli e Villa Literno. Dall’analisi dell’acqua dei rubinetti prelevata da 29 appartamenti su 107 è risultato che la presenza di batteri nell’acqua potabile è superiore agli standard stabiliti dall’Ente per la Sicurezza Ambientale americano (EPA). La maggior parte dei 29 appartamenti usa probabilmente acqua di pozzo”. Un dato confortevole riguarda lacqua di Gricignano, che viene considerata sicura insieme a quella di Capodichino e Carney Park è considerata ”sicura sia per bere che per cucinare”. A quanto pare il problema non è costituito dallacqua fornita dalle aziende idriche, ma dal fatto che molta acqua arriva nelle case direttamente dai pozzi senza essere controllata, ciò è dovuto ai possibili allacci abusivi, non solo alla rete idrica ma anche a quella fognaria, cosa che provoca inquinamento delle falde. Molti di questi allacci riguardano gli immobili costruiti anche abusivamente. Dai quartini abusivi allacqua inquinata