Sono 15 anni che le Amministrazioni di Centrodestra succedutesi di volta in volta alla guida del Comune di Qualiano hanno avuto tra le mani e tenuto nel cassetto il Piano Regolatore Generale.

L’ultima nota della Commissione Tecnica Provinciale risale al 26 febbraio 2003, la relazione istruttoria n. 1 indicava le seguenti prescrizioni:

a) chiarimenti circa le controdeduzioni alle osservazione della delibera di C.C n 59 del 20/11/2000.

b) La trasformazione della zona F1 a zona Cn, è esuberante rispetto al dimensionamento del Piano

c) Chiarire se i 564000 mq delle zone F sono stati calcolati al netto degli edifici già esistenti nello stato di fatto.

d) Le zone di tipo D devono essere dimensionate in relazione al parere del Consorzio ASI, favorevole a condizione che essa venga ridotta del 30%.

e) Nelle zone di Uso Agricolo indicati nei grafici dei tecnici incaricati (errore o incapacità ?) non è possibile verificare le condizioni di produttività dei suoli scelti per localizzare le zone D.

f) occorre redigere , da parte dei tecnici incaricati, una nuova Carta Geomorfologica che riporti tutti i dati per essa richiesti.

g) occorre una nuova Carta della Stabilità che tenga conto dei fenomeni erosivi presenti sul territorio del Comune di Qualiano.(area PIP con criticità idrogeologica per presenza dell’ alveo )

La Relazione istruttoria n. 2 chiedeva a completamento dell’iter al Comune di Qualiano:

a) ulteriore riduzione dell’indice di costruzione nella Zona Cn

b) ridimensionamento sostanziale della zona D (Centro Direzionale ) e mantenimento della zona H (zone destinate ad interesse pubblico ma di iniziativa privata)

c) Ampliamento della Zona Agricola e rideterminazione della Zona F

d) riduzione del fabbisogno dei vani per il mancato computo di quelli condonati.

Infine a Settembre 2005 la Provincia in una nota inviata al Sindaco Schiano, indicava in 60 giorni il termine ultimo per inoltrare la documentazione richiesta , quindi per Novembre bisognava completare il carteggio. Cosa fece il Centrodestra ? Convocò a tempo inesorabilmente scaduto ( 6 Dicembre 2005 )un Consiglio Comunale di facciata“ per rassicurare i Cittadini in vista delle incombenti elezioni prima Politiche, poi quelle Amministrative dove, nascondendo il proprio fallimento il Centrodestra giocava la sua ultima carta verso l’elettorato:quella della promessa rinnovata , per portare a conclusione l’esito del PRG. In realtà la conclusione del tanto atteso “ Strumento Urbanistico “ era scontata: inesorabile bocciatura! Sono trascorsi otto mesi del 2006, si sono svolte le Elezioni Nazionali e quelle Comunali il Centrodestra le ha perse entrambe, e dal quale adesso apprendiamo, da manifesti affissi sui muri della città, che la Provincia e la Regione hanno mortificato Qualiano perché intendono approvare un Piano di soli Servizi.con indici di edificabilità uguale a Zero ! Premesso che la responsabilità politica ricade interamente sulle spalle del Centrodestra che in tutti questi anni ,non ha voluto e non ha saputo portare a termine l’iter positivo del PRG, ma con altrettanta franchezza muoviamo delle critiche al metodo e al merito intrapreso dall’attuale Sindaco e dalla Sua Maggioranza. Il metodo riguarda una prassi che si è consolidata in tutti questi anni, che ha visto per troppo tempo il PRG chiuso nei cassetti dell’UTC (Ufficio Tecnico Comunale ) e che in una calda sera del 21 Agosto alla presenza di “ pochi intimi “ l’Amministrazione decide di chiedere alla Provincia di restituirci un Piano di soli Servizi con indici di edificabilità uguale a zero. Caro Sindaco , Ma come si fa a non comprendere che Il PRG non è soltanto uno strumento urbanistico che occorre ad una città per dotarsi di un strumento di controllo del territorio per sottrarlo allo scempio e all’abusivismo edilizio, ma è anche e soprattutto l’ idea , il progetto di sviluppo per i l futuro che una classe politica immagina e disegna per la propria città e il modo per disciplinare lo sviluppo armonico del territorio individuando zone da destinare ai vari usi residenziale ,industriale, artigianale, commerciale , sportive e ricreative a verde pubblico , e quant’altro. Ma non da ultimo serve a rilanciare l’economia di un intero paese. Ad essere da volano per lo sviluppo e per le imprese ad esse correlate. Creando ricchezza , lavoro ed occupazione per tutti. Se davvero si intende promuovere, nel merito, lo sviluppo reale dell’economia del paese: occorre redigere un nuovo PRG. La nuova legge Regionale mette a disposizioni dei Comuni una procedura più snella e veloce, infatti , è possibile approvare il ( Piano Urbanistico Comunale – PUC – ) quindi, con l’intesa di tutte le forze politiche, le associazioni di categoria ,gli imprenditori e i cittadini tutti , si può approvare il nuovo PUC , che libera le risorse stanziate dalla Provincia e dalla Regione , per costruire l’Istituto Alberghiero , finanziare il Piano Insediamento Produttivo (PIP) e il Piano Integrato Territoriale (PIT), restituire alla Zona ASI (Area Sviluppo Industriale) la sua naturale vocazione, varare un Piano Commercio che tiene conto della realtà economica e finanziaria e del calo notevolissimo dei consumi e dell’impoverimento delle famiglie di Qualiano, anche per la presenza e per i non pochi problemi che ha creato al commercio locale il nuovo Centro Commerciale..Ripensare ai tempi e alla vita quotidiana dei cittadini per le questioni che attengono al traffico ( PUT ) alla sicurezza (questione immigrati ), all’ambiente (discariche e raccolta differenziata ) in una parola , la vivibilità. Varare un Piano di Servizi per i Qualianesi , trasporto interno su gomma , e progetto di fattibilità per il collegamento alla metropolitana (Ponte Riccio – Linea 2 e Mugnano linea 1) , richiesta per sportelli aggiuntivi postali e bancari potenziamento del presidio sanitario , con nuove e più incisive politiche sociali e di assistenza agli anziani. Su tutti questi temi la Margherita intende confrontarsi in modo costruttivo e propositivo con il Sindaco e la sua Maggioranza,e proporrà a breve una “ Conferenza dei Servizi “ su questi temi avendo come caposaldo l’approvazione del Nuovo Piano Urbanisticio Comunale, per poter dare una svolta decisiva al futuro di Qualiano.Fatto salvo “ il risanamento economico e finanziario” che rimane una priorità assoluta. Tutto questo riteniamo che si debba fare in sinergia con le Istituzioni- Provincia , Regione e Governo Nazionale , in cui la Margherita gioca un ruolo centrale e fondamentale.

Qualiano, 27 Agosto 2006

Stefano Panico Direttivo –La Margherita – Circolo Qualiano.