La Cassazione conferma la condanna
ad un marito aversano
Picchiare la moglie mentre si è ubriachi non è un alibi per ottenere dell’attenuanti davanti alla legge, solo se il continuato abuso di alcol ha provocato «invalidità e disagi psichici permanenti», solo in questo caso è possibile valutare un’ipotesi di «non punibilità». Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione dopo il ricorso presentato da un uomo di Aversa che ha impugnato la condanna a 1 anno e mezzo di carcere per maltrattamenti e lesioni. La Cassazione gli ha dato torto su tutta la linea, scrivono i giudici del “palazzaccio”: «il soggetto abitualmente ubriaco che diventa violento» proprio «in seguito all’abuso di alcol» e che invece «ha un comportamento corretto una volta cessato l’effetto», deve essere punito come tutti gli altri.