Un episodio che è destinato a far riflettere è avvenuto lo scorso 30 agosto a Sant’Agata Bolognese, una cittadina tra le province di Bologna e Modena, molti hanno parlato addirittura di “assalto” alla caserma dei Carabinieri, più che altro si è trattato un assembramento vivace e a tratti volgare, che fortunatamente non ha prodotto azioni violente
Era sera quando in un bar del posto si è verificata una rissa, stando alla ricostruzione dei fatti tutto sarebbe avvenuto per futili motivi: un giovane di 22 anni Giorgio S., originario di Casal di Principe, ha aggredito quasi senza alcun motivo un ragazzo senegalese che si trovava nel locale, quindi sono arrivati i carabinieri ed hanno portato in caserma l’aggressore per le formalità di rito. A quel punto amici e parenti si sono radunati davanti alla caserma inveendo contro i militari e chiedendo il rilascio del 22enne, peraltro in maniera assurda per un reato, lesioni personali, perseguibile a querela di parte che solitamente non prevede la custodia cautelare, lo avrebbero comunque lasciato andare di lì a poco. La situazione poteva precipitare da un momento all’altro, per questo sono arrivati rinforzi da San Giovanni in Persiceto, Bologna e Borgo Panigale. La comunità locale ovviamente non è abituata a questi comportamenti beceri ed ovviamente è rimasta sconvolta, li ha associati alla camorra in senso stretto, purtroppo è stata la reazione sconsiderata di un gruppo di persone che riteneva che il loro conoscente, a loro modo di vedere, stesse subendo un torto. Comportamenti che appaiono normali nel modo di fare di certuni i cosiddetti “portatori sani di Camorra” , gente che pur campando onestamente si è contaminata di certi modus operandi che coinvolgono purtroppo anche i più acculturati alla legge del più forte, che spesso dalle nostre parti è l’unica di fronte alla latitanza dello Stato. Il Sindaco di Sant’Agata Bolognese, Daniela Occhiali, ha chiesto di incontrare il prefetto ed i vertici locali delle forze dell’ordine, per adottare più proficue misure di prevenzione. Purtroppo il comportamento di una minoranza rischia di portare a generalizzare su un intero popolo.
Salvatore Pizzo