Incredibile, le parole di un politico locale, uno che non è per nulla iportante a livello nazionale ed internazionale, quindi un personaggio che certamente non è nelle condizioni di decidere i destini della nostra ultramilleranaria realtà, hanno provocato la reazione del generale Domenico Cagnazzo, Presidente onorario del Comitato per la costituzione della Provincia di Aversa, la più alta istituzione che rivendica il diritto alla liberazione dellAversano, del Casalasco, dellAtellano da quellentità artificiale denominata Provincia di Caserta.
Il Comitato difficilmente prende posizioni pubbliche, agisce in maniera molto riservata e soft, quindi ci troviamo di fronte a qualcosa di veramente raro. Il personaggio politico in questione che ha avuto tanto lustro ricevendo un così alto contradditorio, spropositato per un attivista politico così poco noto si chiama Giuseppe Sagliocco (nella foto sopra), originario di Trentola Ducenta. Sagliocco è un consigliere regionale di opposizione, al quanto noto a livello locale perchè come gli altri amministratori della zona ha la fortuna di essere sovraesposto dalla pubblicistica nostrana, che purtroppo considera molto i personaggi della politica locale nonostante siano notoriamente privi delle capacità utili per promuovere linternazionalizzazione della nostra realtà, anzi sono appecoronati a Caserta. Il signor Sagliocco, appartiene a Forza Italia, e nonostante nel suo partito sia una voce isolata e sconosciuta in sede romana ha preso una posizione non proporzionata al suo peso, nei giorni scorsi parlando con un blogger locale ha detto di essere contro la Provincia di Aversa, unaffermazione resa autorevole dal fatto che i poltici anche poco importanti nella nostra zona, nonostante tutto, sono considerati comunque degni di nota. Lesponente di Trentola Ducenta evidentemente per delle dinamiche di piccolo cabotaggio, ha usato largomento della nostra liberazione da Caserta, semplicemente per contraddire i suoi compagni di partito: Pasquale Giuliano (presentatore di un progetto di legge per Aversa provincia), Nicola Cosentino (che ha proposto una legge per istituire il museo della Mozzarella di Bufala ad Aversa) e Domenico Ciaramella (sindaco di Aversa), gli è capitato per caso di dover parlare della Provincia negata e adesso si trova ad avere il quarto dora di notorietà. La stessa cosa poteva capitare anche per qualche muro di cinta, qualche licenza da pizzicagnolo, qualche incarico da amministratore di condominio, insomma le solite cose che preoccupano questi esponenti della politichetta locale, ma al momento gli è venuto in mente proprio largomento Provincia ed oramai la frittata è fatta, ha toccato un tasto molto più grande di lui e si è beccato la reprimenda autorevole. Cagnazzo gli ha inviato una lettera, in cui lo ossequia addirittura rivolgendosi a lui con il titolo di onorevole, ma non è mai stato parlamentare, evidentemente si tratta di un omaggio alle capacità oratorie ed al linguaggio forbito che spesso il signor Sagliocco usa nei suoi interventi. Ha detto che quanto fino ad oggi è stato fatto per il riconoscimento della nostra provincia è avvenuto per accontentare autorevoli amici, Cagnazzo gli consiglia di chiedere scusa. Noi aversani nel mondo già conideriamo quelli come lui degni di poca attenzione, adesso sappiamo che è anche un nemico, non pericoloso ma comunque portatore di nocività.
Salvatore Pizzo