In questi giorni si sono mossi alcuni timidi passi, affinché lo stato centrale avvii il suo percorso riconoscimento dell’esistenza della Provincia di Aversa. Dopo il ritiro da parte del governo, in sede di approvazione della legge finanziaria, degli emendamenti che bloccavano, o rimandavano, l’istituzione di nuove province, un ulteriore motivo di ottimismo si è diffuso affinché il diritto negatoci in favore di quella insussistente entità casertana. I rappresentanti del Comitato per la istituzione della provincia di Aversa, Domenico Caganazzo e Raffaele Misto, nei giorni scorsi hanno avuto anche alcuni incontri a Roma.

Il Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, Enzo BIANCO, infatti, ha ricevuto i rappresentanti del CNNP (Coordinamento Nazionale Nuove Province), nella sede di Palazzo Carpegna del Senato, ciò anche in rappresentanza del Presidente Franco Marini. All’incontro era presente il Presidente della Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione Pietro Fuda. Si legge in una nota firmata da Misto e Caganzzo: “Nel corso del colloquio il Presidente Bianco ha dimostrato ampia disponibilità. Ha anche affermato che condivide le istanze dei Comitati territoriali che si battono per la istituzione dei nuovi enti, le fa sue e si impegna ad appoggiarle. Riconosce, inoltre la piena legittimità della Risoluzione Parlamentare approvata nella passata legislatura, ha dato le più ampie assicurazioni circa la ripresa ed il completamento dell’esame dei provvedimenti legislativi, garantendo al Coordinamento che sin dalla prossima riunione dell’Ufficio di Presidenza della Commissione Affari Costituzionali del Senato promuoverà tale riavvio, partendo, appunto, dai risultati conseguiti nella passata legislatura, salvando, ed utilizzando, in tal modo, tutto il lavoro compiuto negli ultimi anni. Lo stesso Bianco ha anche affermato che attiverà per promuovere un tavolo di coordinamento con il Ministro degli Interni Giuliano Amato, volto ad analizzare il contesto territoriale relativo alle diverse realtà, compresi gli aspetti legati alla eventuale riorganizzazione degli uffici decentrati dello Stato sui territori interessati. Bianco, infine, ha dato la propria disponibilità ad aprire un dialogo costruttivo con il CNNP e con i Comitati Territoriali per quelli che saranno gli sviluppi futuri”. Speriamo bene, queste iniziative in sede romana dovrebbero essere parallele ad iniziative di decasertanizzazione da attuare sul nostro territorio, per fare la Provincia di Aversa è necessario anche pensare in aversano.

Salvatore Pizzo