Due gli appuntamenti che hanno caratterizzato la prima domenica dell’XI edizione della Rassegna Nazionale di Teatro Scuola “PulciNellaMente”. Nella sala convegni del Palazzo Ducale “Sanchez de Luna” in Piazza Umberto I si è tenuta una “Giornata per la Legalità”. All’incontro dibattito, oltre agli organizzatori Elpidio Iorio, Carmela Barbato e Antonio Iavazzo, sono intervenute numerose personalità in prima linea nella lotta contro la criminalità,

a cominciare dalla giornalista, Rosaria Capacchione, alla quale è stato consegnato il Premio PulciNellaMente 2009. All’appuntamento, insieme al sindaco e all’assessore alla Cultura di Sant’Arpino Eugenio Di Santo e Giuseppe Lettera, hanno partecipato anche: il giovane scrittore Rosario Esposito La Rossa, che con il suo libro d’esordio “Al di là della Neve” ha vinto il Premio Siani 2008; il referente per la Campania di “Libera” don Tonino Palmese; il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Di Caterino; Carmen Petillo della Fondazione Premio Napoli. Nel corso della mattinata saranno consegnati dei riconoscimenti ai genitori di don Peppino Diana; a Gennaro Del Prete, figlio di Federico Del Prete, il sindacalista ucciso dalla camorra, e a Carmelina testimone di camorra e maestra di Mondragone. “Da sempre PulciNellaMente – dichiarano Iorio, Barbato e Iavazzo- è al fianco delle associazioni che si battono contro la malavita. In un periodo come quello attuale abbiamo sentito impellente la necessità di dedicare uno spazio a queste tematiche, consci del fatto che non è possibile parlare di riscatto delle nostre terre se non si affronta de visu il cancro che le attanaglia”. In serata in collaborazione con il progetto Punta Corsara e la Fondazione Campania dei Festival (sarà presente la presidente Rachele Furfaro), si è svolto lo spettacolo “Johanna Padana” con Marina De Juli. L’allieva di Dario Fo e Franca Rame ha portato in scena la trasposizione al femminile del celeberrimo “Johan Padan” del Premio Nobel per la Letteratura. Un monologo quello della De Juli che narra la storia di Johanna, una donna qualunque cresciuta tra le valli bergamasche, e delle sue peripezie. La storia di un viaggio attraverso culture, popoli, territori, tra gente qualunque che forse alla storia ufficiale non interessa, ma che fa storia, il tutto narrato con lo stile inconfondibile di Dario Fo.

Di red