Una spedizione “rosa” di quattro donne, tra cui due incinte, sono partite da Casaluce e Teverola per compiere furti a Minturno, mai carabinieri della cittadina laziale le hanno arrestate.

L’episodio si è verificato al centro di Minturno, dopo che il gruppetto aveva messo a segno un furto all’interno del negozio di articoli per l’infanzia "Aerre" in via Sebastiano. In manette sono finite Anna Fontanarosa, di 24 anni, Bianca Lucariello, 21 anni, Lucia D’Aniello, di 42 anni, tutte di Casaluce e Francesca Borzachiello, 25 anni di Teverola. Il gruppo, giunto a Minturno a bordo di una Panda priva di assicurazione, si è fermato davanti al negozio. Alla figlia del titolare hanno chiesto di poter vedere alcune carrozzine, ma era solo una scusa, in realtà avevano adocchiato la borsetta della ragazza, la quale si è accorta di tutto, e la presenza di altre persone ha messo in fuga le quattro donne con la borsa. I carabinieri le hanno intercettate in via Principe di Piemonte, dove hanno ne arrestato prima tre, poi la quarta, che, nel frattempo era fuggita dalle parti del Monte Ducale. La borsetta con il suo contenuto è stata ritrovata e restituita alla proprietaria. Le donne, sono state denunciate anche per aver fornito false generalità, sono già note alle Forze dell’Ordine. Martina Fontana