Il Tribunale del Riesame di Napoli ha bocciato la richiesta di scarcerazione avanzata da Aldo ed Andrea Bazzini, i due immobiliaristi parmigiani arrestati nelle settimane scorse, insieme ad altre 25 persone, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. I due imprenditori sono ritenuti responsabili di riciclare in attività immobiliari i proventi delle attività illecite del Clan dei Casalesi, attualmente capeggiato da Michele Zagaria. Uno dei due Bazzini è anche legato da rapporti parentali col boss latitante da circa 10 anni. Nell’ambito delle indagini che riguardano i due Bazzini sono state sequestrati beni e contanti per circa 60 milioni di euro.