Siamo alle solite, a causa dell’incapacità della politica e dei politicanti, nella nostra Regione non ci sono strutture dove smaltire i rifiuti e di fronte all’emergenza nessuno vuole le discariche vicino casa sua, è il caso di quello che sta accadendo a Villa Literno dove persino gli amministratori si sono messi a protestare in maniera anche discutibile, visto che contestano un’ordinanza di un’autorità legittima qual è il Commissariato Straordinario per l’emergenza rifiuti.

È iniziato ieri il presidio nei pressi del sito di Ecoballe in località Lo Spesso, all’altezza del confine fra i Comuni di Giugliano e Villa Literno. Nella serata di domenica è stato eretto un gazebo, con striscioni e manifesti, addirittura in un comunicato ufficiale del Comune di Villa Literno si legge testualmente: “Il blocco del traffico è stato deciso di comune accordo fra gli amministratori liternesi e la delegazione di proprietari e affittuari dei terreni che dovrebbero essere interessati da nuovi espropri, a seguito della decisione del commissario di governo Corrado Catenacci, arrivata la scorsa settimana in paese, come un fulmine a ciel sereno”. Un fatto assai singolare, visto che bloccare il traffico è un reato perseguito dal codice penale. Intanto nella mattinata di oggi, alle 9.30, il Prefetto Catenacci incontrerà gli amministratori literenesi.

Salvatore Pizzo