Oltre alle note cause che sono all’origine dell’emergenza rifiuti, adesso a complicare le cose ci si mettono anche gli scioperi, l’altro ieri a causa di una protesta sindacale gli impianti di Cdr di Caivano e Giugliano sono rimasti fermi, un fatto che finirà per avere inevitabili riflessi anche sulla raccolta lungo le strade. Intanto da un sondaggio compiuto dalle Demos per “Il Gazzettino”,

è emerso che il 70% dei cittadini del Nord Est non vuole dare una mano alla Campania accogliendo i rifiuti, eppure proprio dalle industrie venete sono arrivate le principali quantità di scorie tossiche, smaltite a prezzi stracciati consegnandole ai camorristi che le hanno portate a casa nostra, inquinando decine di ettari dei nostri fertili terreni. I cittadini del Nord Est almeno potrebbero prendersi i loro rifiuti, o almeno bonificare ciò che è stato devastato.

Di red