La mia tempestiva segnalazione rivolta nei mesi scorsi al commissario europeo sulla drammatica situazione igienico sanitaria creata in Campania dalla mala gestio dell’immondizia ha ottenuto l’effetto desiderato: la Campania è ormai vista in Europa come un bubbone igienico sanitario”. Lo ha detto l’europarlamentare della Lega Nord al Parlamento europeo, Mario Borghezio.

”Di fronte a interventi di tale severita’ – aggiunge – qualunque ceto politico europeo sentirebbe il dovere morale di rassegnare le proprie dimissioni. Ma la Campania e’ Europa? Lo squallido spettacolo offerto a Capodanno dagli incendi dell’immondizia e dai contemporanei ‘botti’ criminali colloca, purtroppo, questa regione, fuori dallo spazio non solo giuridico, ma civile e culturale dell’Europa”. Questa volta la Lega Nord ha ragione, però a metà, il Nord ha alimentato per anni il cosiddetto fenomeno delle ecomafie, conferire i rifiuti tossici residuo delle lavorazioni industriali alla Camorra che ha praticato prezzi decisamente inferiori rispetto a quelli di un corretto smaltimento. Gli uomini dei clan, specie quello dei “Casalesi” non hanno fatto altro che portarsi i rifiuti a casa, in Campania, e da furboni che sono li hanno sotterrarti nelle nostre terre inquinandole, così il Nord ha risparmiato grazie alla Camorra ed i campani si stanno mangiando e bevendo i loro rifiuti. Ciò nulla toglie al discorso di Borghezio, che riferendosi ai rifiuti soldi urani ha pienamente ragione, siamo alla preistoria, i nostri politicanti vanno cacciati a furori di popolo. Siamo fuori dagli standard europei, anche per quello che succede. Quando Borghezio ha detto “botti criminali”, forse si riferiva ai proiettili vaganti che hanno hanno ferito sei persone e ne hanno uccisa una. Adesso, sarebbe anche ora che il Nord si riprendesse le scorie tossiche ripristinando a suon di quattrini le terre che ci ha inquinato.

Salvatore Pizzo