Il sindaco di Villa Literno ha espresso il suo punto di vista sull’emergenza rifiuti in Campania e, in particolare, sulla nomina di Gianni De Gennaro, quale Supercommissario per 120 giorni: “C’è un errore di fondo! Pensare che in poche settimane si possa risolvere il problema è quanto meno utopistico. Io invece darei a De Gennaro un mandato ‘sine die’,

senza alcuna scadenza temporale fissata sul calendario, ma che tenga in considerazione solo l’effettiva costruzione dei termovalorizzatori e degli altri impianti utili a completare il ciclo dei rifiuti in Campania. Pensate a cosa potrebbe succedere- continua Fabozzi – quando, risolta l’emergenza contingente, eliminati i sacchetti dalle strade di Napoli, De Gennaro andrà via e ci si appresterà ad avviare i lavori per i termovalorizzatori. Ricominceranno le proteste e il nuovo Commissario, se non avrà gli stessi poteri dell’ex Capo della Polizia, si troverà ad affrontare le rivolte popolari come è accaduto in questi 14 anni”. Per risolvere l’emergenza, Fabozzi propone l’utilizzo delle cave dismesse, opportunamente messe in sicurezza. “In un sol colpo otterremmo tre successi” ha spiegato il primo cittadino liternese. Oltre a pulire le strade dei tanti Comuni ancora invasi da cumuli di sacchetti maleodoranti, che arrivano al secondo piano delle abitazioni, Fabozzi intravede la possibilità di “ristabilire l’armonia del paesaggio stuprato in questi anni dalla estrazione di materiale da costruzione e, infine, un modo per convertire i rifiuti in energia utilizzando le moderne tecniche di estrazione del biogas e di sfruttamento del percolato”. Infine un riferimento alla correlazione rifiuti-tumori: “in queste settimane sono intervenuti tanti esperti che hanno chiarito un equivoco di fondo, troppe volte sfruttato per motivare le rivolte popolari: le discariche, i termovalorizzatori e le stesse ecoballe, grazie alle moderne tecnologie, non provocano i tumori. Ciò che veramente fa male sono i rifiuti tossici sepolti negli ultimi 20-30 anni sotto i nostri piedi e gli incendi dei cumuli che purtroppo continuano a susseguirsi in questi giorni”.

Di red