Sono stati revocati gli ‘domiciliari’ per Marta Di Gennaro, ex vice di Guido Bertolaso quandera commissario allemergenza rifiuti, indagata per presunte irregolarità nella gestione del pattume. Il Gip di Napoli ha sostituito la misura degli arresti con l’interdizione da incarichi pubblici che abbiano attinenza con materie ambientali. Analogo provvedimento è stato preso per altri indagati nella stessa inchiesta,
tra loro anche i funzionari della società settentrionale Impregilo, che attraverso le sue controllate partecipa al ciclo dei rifiuti in Campania. La notizia ha provocato un sensibile aumento del 2,3% del titolo Impregilo. Ieri (mercoledì) per verificare lo stato della situazione rifiuti, è tornato a Napoli anche Silvio Berlusconi, che tra gli altri ha incontrato anche il Cardinale Crescenzio Sepe, che ha così commentato: "E’ stato un colloquio molto concreto, sono pieno di speranza". Il cardinale e Berlusconi sono scesi insieme nel cortile del Palazzo di Largo Donnaregina e ad una giornalista che gli ha chiesto "Per Napoli c’é ancora speranza?", il premier ha risposto mostrando una copia del libro del cardinale Sepe che ha per titolo "Non rubate la speranza". "C’é la volontà da parte del governo di attuare gli impegni assunti per Napoli – ha detto dopo il colloquio ai giornalisti il cardinale Sepe – io ho sottolineato le esigenze dei giovani, il problema dell’occupazione e l’emergenza rifiuti". Il cardinale Sepe ha ribadito – nel corso del colloquio con il premier- la preoccupazione per la discarica di Chiaiano, molto contrastata dagli abitanti, poi ha detto ai giornalisti: "Se serve la cava di proprietà dell’arciconfraternita dei Pellegrini, comunque è a disposizione".