Sarà Giugliano a salvare, temporaneamente, la Campania dall’essere sommersa dai rifiuti, il Commissario Governativo Alessandro Pansa ha disposto la riapertura “temporanea” del sito di "Taverna del Re", dove saranno stoccate le cosiddette eco balle. Il sindaco di Giugliano, Francesco Tagliatatela ha commentato: «Ci opporremo, come abbiamo sempre fatto, in tutte le sedi giudiziarie contro questo nuovo provvedimento.

Rimarremo accanto ai cittadini che da mesi presidiano pacificamente l’ingresso della discarica per chiederne la chiusura definitiva e la bonifica del nostro territorio». Il sito era stato chiuso solo pochi giorni fa com’era previsto dagli impegni presi dal Commissariato di governo, già lo scorso 29 novembre il Tribunale di Napoli, su istanza del Comune di Giugliano, aveva ordinato una corretta copertura delle ecoballe e l’irreggimentazione delle acque piovane. Ieri sera i cittadini che protestano contro la decisione di riaprire il sito hanno occupato anche la stazione ferroviaria di Aversa, ma nessuno ha protestato energicamente in questi giorni quando l’immondizia non raccolta ha raggiunto anche i primi piani delle case, tutto ciò perché nessuna popolazione della regione vuole sul suo territorio discariche ed impianti per lo smaltimento: strani politici e strana gente. Poi dopo l’occupazione della ferrovia la protesta si è spostata sulla Variante e davanti al Comune di Aversa. Intanto i disagi dell’ennesima emergenza si sono leniti grazie alla pioggia che ha evitato il propagarsi degli incendi dei cumuli di rifiuti, che nei giorni scorsi, hanno interessato Aversa, Qualiano, Melito, Casoria e Giugliano.

Di red