Gli aversani hanno ritrovato le spoglie di Gaetano Parente, lo storico che ha lasciato la maggiore opera relativa alle vicende della millenaria contea normanna, che è stato anche il primo Sindaco della città dopo l’unità d’Italia. Il ritrovamento è avvenuto venerdì mattina al cimitero, è il risultato di una ricerca disposta dall’Assessore alla Cultura Nicola De Chiara.

La cassetta in castagno, con dentro le spoglie di Parente è stata rinvenuta in un loculo a fianco ad un cadavere ancora non identificato e a due cassettine piccole con dentro i resti di bambini di pochi mesi. Sulla cassetta è scritto: «Cavalier Gaetano Parente nato il 25 gennaio 1807, morto il 21 settembre 1868». A questo aversano illustre, autore di “Origini e vicende ecclesiastiche della Città di Aversa”, si deve la scoperta dei certificati di nascita dei musicisti Cimarosa ed Andreozzi. L’amministrazione comunale intanto sta preparando le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Parente, che si terrà il prossimo 24 gennaio. Per ragioni di sicurezza, De Chiara non ha voluto rivelare il luogo del ritrovamento, ha fatto sapere solo che si tratta di una cappella gentilizia. Il Comune di Aversa ha anche comunicato che si sta lavorando per portare nella città natale anche le spoglie di Nicolò Iommelli, custodite in una chiesa a Napoli.

Di red