I genitori degli utenti del Centro Carratù di Aversa per far sentire la loro voce di protesta contro i vertici dell’Asl normanna, accusati di aver tagliato i fondi della struttura che assiste 31 disabili, nella speranza di incontrare il Governatore Bassolino venerdì sera si sono presentati a Carinaro dove si è tenuta una serata d’onore per il Cardinale Crescenzo Sepe. Bassolino non c’era, mentre c’erano il Sottosegretario all’Istruzione Pascarella, e tra gli altri, anche molti sindaci del comprensorio. Intanto i fautori della protesta attraverso una nota dicono:

“Ringraziamo il Sindaco Ciaramella per l’anticipo dei fondi all’ASL CE/2 da destinare al Carratù, ma temiamo che l’ASL non li destini al Centro Carratù, come è nelle sue intenzioni. Temiamo inoltre il taglio dei Budget di Cura ed invochiamo in tal senso l’intervento del Comune per verificare quanto sta avvenendo al Distretto Sanitario 34 onde evitare oltre al danno anche la beffa”. Intanto dopo i 9 senatori del centro sinistra che, in merito alla questione del Centro Carratù hanno presentato un’interrogazione al Ministro della sanità Livia Turco, ed un consigliere regionale dello Sdi che ha fatto la stessa cosa in Regione, altri esponenti della stessa parte politica della manager dell’Asl Angela Ruggiero ne chiedono la testa. Raffaele Ferrara, consigliere nazionale dei Ds ed ex sindaco di Aversa, parla di “situazione ingovernabile”, di “managment che non esiste” . Intanto dall’Asl di Aversa su queste parole pesanti non arriva alcuna nota ufficiale (Salvatore Pizzo)