“Penso a mia figlia, solo Dio sa come sto soffrendo ora”. Salvatore Parolisi, il caporalmaggiore accusato dell’omicidio di Melania Rea, scrive a Panorama dal carcere e lancia un appello alla famiglia della moglie. Chiede di vedere la sua bambina di due anni, affidata ai suoceri. La lettera, pubblicata sul numero in edicola, e’ giunta a Panorama tramite i legali di Parolisi, Nicodemo Gentile e Walter Biscotti.