Il nuovo camposanto di Sant’Arpino realizzato per far fronte alla crescente richiesta di ulteriori spazi per garantire una dignitosa sepoltura ai congiunti dei cittadini, è stato ideato per essere uno luogo non vissuto come lutto e come separazione, ma come congiunzione. Elemento distintivo del nuovo camposanto è il ricordo della civiltà atellana, garantito attraverso innumerevoli testimonianze.
La fornace, posta in uno degli angoli del cimitero, si pone come una traccia archeologica di notevole interesse, e costituisce un piccolo spazio museale – culturale che introduce il visitatore nel costruendo Parco Archeologico Atellano, distante solo poche decine di metri. Il progetto steso unitamente con la sopraintendenza ai beni archeologici prevede: percorso di visita intorno alla fornace, ove sono disposte alcune sepolture rinvenute nell’area atellana; pannelli didattici riportanti forme rituali del culto dei morti usate dagli atellani e tipologie di sepolture ad inumazioni ed ad incinerazione; allestimento con reperti di urne cinerarie e corredi funebri rinvenuti nel territorio atellano; esposizione di epigrafi atellane.

Ester Pizzo