Dopo la pausa estiva continua la prima Rassegna Teatrale Atellana ideata organizzata dal Comune di Sant’Arpino. Venerdì è previsto, nella corte del Palazzo Ducale, lo spettacolo “Storta và diritta vene” a cura della Compagnia “Senza nulla a pretendere”, regia di Dorotea Romano, giovedì 20 alle ore 21 sempre nello stesso luogo, Si chiuderà venerdì 21 con la “Notte di Tammorra” a cura della Compagnia “Mondo e musica” e con la regia di Andrea Carbone.

Il direttore Artistico Gennaro Capasso ha espresso tutta la sua soddisfazione per la riuscita della rassegna che parte da ciò che di buono e sano esiste a Sant’Arpino, senza dover andare ad cercare fuori dal proprio territorio “occorre promuovere – ha asserito Capasso – i nostri giovani, i nostri talenti locali che Sant’Arpino genera in tanti settori dell’arte e della cultura. A loro il doveroso sostegno degli amministratori, la collaborazione della cittadinanza, la fiducia delle istituzioni”.