Quando parliamo della situazione della nostra scuola, siamo abituati a citare come esempio di efficienza gli altri paesi europei, ma speso si tratta di luoghi comuni che talvolta sconfinano persino nell’autodenigrazione. Dalla vicina Svizzera giungono notizie certamente non incoraggianti, nelle scuole elvetiche alla fine della prossima estate potrebbero mancare numerosi insegnanti.

Al termine dell’anno scolastico 2007/08 i docenti che lasceranno il loro incarico per andare in pensione saranno molti, lo ha rivelato il settimanale «Sonntag», i posti vacanti sarebbero 1400 e potrebbero aumentare, dato che il termine per inoltrare le dimissioni scade il 30 aprile. In caso di mancanza di docenti titolari, in Svizzera le scuole si basano su elenchi di persone interessate a un incarico di supplenza, come in Italia, oppure si rivolgono ad ex docenti. In casi estremi possono ricorrere anche ad insegnanti qualificati per un livello scolastico differente. L’anno in cui si prevede una maggior crisi è il 2010, quando i pensionamenti saranno ancor più numerosi.

Di red