Mentre l’avvocatessa di osservanza berlusconiana, Mariastella Gelmini, Ministro della Pubblica Istruzione, si gode un tranquillo relax sul Lago di Garda, nel Paese si allarga a macchia d’olio la disperata protesta degli insegnanti che sono stati gettati sul lastrico, a causa delle disposizioni da lei formalmente decise. Dopo lo sciopero della fame che è in corso a Palemo, dove un uomo è finito
in ospedale, un’iniziativa simile sta per essere avviata a Pordenone. Nella città friulana lo sta per attuare una docente di 55 anni, la donna è abilitata all’insegnamento nella scuola materna ed elementare, ha vinto due concorsi, lavora da anni con contratti a termine, ma quest’anno dopo i tagli di ben 130mila posti di lavoro decisi dal dicastero retto dalla famosa avvocatessa lombarda, Maria Carmela Salvo è a dir poco disperata, da precaria diventerà disoccupata. Il suo compagno da poco ha perso il lavoro e tra poco la stessa drammatica sorte toccherà anche a lei, intanto la brillante deputata Gelmini è in vacanza.
Salvatore Pizzo