Se Napoli ‘stenta ancora a riprendere slancio è perchè la sua gente è tenuta in ostaggio’, lo ha detto il Cardinale Crescenzio Sepe.’Il giro di catene più arrogante – ha sottolineato l’Arcivescovo di Napoli nell’omelia nella messa di San Gennaro – è quello con cui la criminalità, organizzata o no, costituita in sistema o in vecchi e nuove aggregazioni camorristiche tenta di strangolare ogni sussulto di coraggio e di sporcare di paura anche i giorni della speranza’.Ha continuato il prelato: "E’ sempre un’emozione ieri sera ho pregato San Gennaro e gli ho detto san Genna’ aiutami tu. Credo che il miracolo sia il segno di uno, San Gennaro, che conosce bene Napoli e l’animo dei napoletani e quindi sa che deve intervenire in determinati tempi, circostanze e situazioni per dare fiducia e speranza. L’essere presente di Gennaro nel tessuto della sua città è un segno di chi dice non arrendetevi perchè ce la possiamo fare e ce la faremo".