”Entrare nelle case dei napoletani per proporre brevi riflessioni che aiutino a non disperdersi in questo tempo di Quaresima”. E’ questo lobiettivo che il Cardinale Crescenzio Sepe si propone per la Quaresima. Il prelato inviterà ad approfondire gli stessi temi negli incontri di lettura della Parola di Dio che avranno luogo in Duomo ogni mercoledì alle 20.
Sepe ha anche dichiarato: "Rendo grazie al Signore che sia stata accolta la supplica rivolta da alcuni giovani che, con un atto di grande coraggio e di sensibilità religiosa, hanno deposto i loro coltelli nelle ceste ai piedi del Crocifisso in diverse chiese della Diocesi. Auspico che altri vogliano seguire il loro coraggioso ed esemplare gesto – ha aggiunto Sepe – La nostra e’ una speranza gridata, affinche’ la violenza ceda il passo alla voglia di pace, alla conversione dei cuori, alla riscoperta della vera dignità e bellezza dei nostri giovani. Io conto sui nostri giovani credo nella bontà dei loro cuori. Ho fiducia che tutti, anche quelli più ‘scombinati’, hanno il coraggio di uscire dalle loro tenebre. Certo – ha concludo Sepe – non sarà il numero dei coltelli a convalidare o meno il nostro appello, ma sarà il movimento di sensibilizzazione messo in atto, che potrà confermare la volontà di riscatto e di conversione dei giovani, diventando un ineludibile e insostituibile grido di speranza per tutti".