Le posizioni di una decina di militari della caserma “Emidio Clementi” di Ascoli Piceno, dove prestava servizio il caporalmaggiore Salvatore Parolisi, in carcere da un anno con l’accusa di aver ucciso la moglie Melania Rea, sono al vaglio della Procura militare di Roma per i presunti rapporti sessuali con le soldatesse di stanza nella struttura. Lo ha rivelato il settimanale Panorama domani in edicola.
Il Procuratore militare di Roma, Marco De Paolis, ha ascoltato circa 200 persone tra ufficiali, sottufficiali e soldatesse, alcune ormai fuori dalle forze armate. Secondo Panorama, sono emerse anche violazioni di carattere solo disciplinare che saranno segnalate allo stato maggiore dell’Esercito per eventuali provvedimenti. E’ una conseguenza, secondo Panorama, di approfondimenti effettuati anche sulla catena di comando della caserma dove ha sede il 235mo reggimento “Piceno”, l’unico dedicato all’addestramento del volontari di truppa di sesso femminile. E’ stato ascoltato anche l’allora comandante del reggimento, colonnello Ciro Annichiarico, cui un anno fa è subentrato il colonnello Michele Vicari.