I carabinieri hanno fermato una banda di albanesi ai quli vengono contestati 33 furti in abitazione, dei quali alcuni sarebbero stati commessi anche nel nostro territorio, a Giugliano e Villa Literno. Gli investigatori hanno accertato anche quindici estorsioni, cinque riciclaggi di auto e sei ricettazioni di autovetture. In carcere sono finite nove persone, otto albanesi già clandestini e pregiudicati ed una donna italiana, questi i nomi:
Festim Kadiu 33 anni; Albert Krusa 27 anni; Ervis Manjani, 24 anni; Andi Xhepa, 36 anni (non clandestino); Robert Xheseli, 27 anni; Arben Jella, 29 anni; Sahit Ileshi, 31 anni e Veronica d’Amico, 28 anni. Nel corso delloperazione è stato fermato anche un altro albanese Miuz Geta, 23 anni, pregiudicato, indagato con laccusa di danneggiamento di mezzo militare, resistenza a pubblico ufficiale e colpi di arma da fuoco nei confronti dei carabinieri.