L’editorialista del Corriere della Sera Gian Antonio Stella in un articolo in cui propone l’abolizione della figura del difensore civico, che in Italia è diventata una carica strapagata che viene assegnata nell’ambito delle spartizioni politiche dei partiti, ha ricordato il caso dell’aversano Vincenzo Lucariello (nella foto), scrive: “(…) messo lì perché mastelliano e coinvolto nelle indagini su un giro di clientele, raccomandazioni e intercettazioni sconcertanti che forse non reato ma…”