Maria Luisa Coppola, assessore alla Cultura ed al Turismo del Comune di Aversa, ha fatto sapere di aver messo a punto un progetto di lavoro a medio e lungo termine. La Cultura di una città grande ed importante come Aversa afferma non può navigare a vista. Occorre stabilire degli obiettivi ed elaborare una strategia per raggiungere gli obiettivi stabiliti.
Si tratta di principi elementari. Aversa se vuole assumere limportanza che le spetta, deve costruire il presente ed il futuro con una progettualità che punti a valorizzare ed a sfruttare il patrimonio storico, artistico, architettonico, musicale che possiede.. Il Progetto dellassessore Maria Luisa Coppola è intitolato: Aversa diversa: ci sto bene! / 1° Cultura; 2° Turismo. Un titolo anche slogan. Cultura per migliorare e vivere meglio in Città, ma anche per puntare al Turismo di tipo Culturale precisa la professoressa Coppola. Occorre spiega lassessore alla Cultura e Turismo per prima cosa fare Cultura; facendo Cultura si raggiunge, in seconda battuta, pure il Turismo. Di tal maniera si apre la prospettiva di unAversa diversa, di unAversa in cui tutti possono dire ci sto bene! e non sentire la necessità di scappare altrove. Il Progetto in discorso costituisce la cornice entro cui dovranno essere inquadrati gli eventi culturali prossimi e futuri. Per adesso sono le parole di un amministratore locale, le ennesime, ma sperare in bene non costa nulla.
Sotto il "progetto":
Indice:
1 Il patrimonio storico, artistico, architettonico e musicale (o patrimonio culturale) della Città
2 La scelta di valorizzare e sfruttare il patrimonio culturale della Città
3 Un Progetto per la valorizzazione e lo sfruttamento del patrimonio culturale della Città
4 Progetto: Aversa diversa: ci sto bene! / 1° Cultura; 2° Turismo
5 – Progetto: Aversa diversa: ci sto bene! / 1° Cultura; 2° Turismo. Linee guida in generale
6 – Progetto: Aversa diversa: ci sto bene! / 1° Cultura; 2° Turismo. Ambiti dinteresse e dazione
7 – Progetto: Aversa diversa: ci sto bene! / 1° Cultura; 2° Turismo. Diffusione tra la cittadinanza
8 Linea diretta tra assessorato alla Cultura ed al Turismo e cittadini
1 Il patrimonio storico, artistico, architettonico e musicale (o patrimonio culturale) della Città
Aversa possiede un patrimonio storico, artistico, architettonico e musicale (nel prosieguo anche, semplicemente, patrimonio culturale) di notevole valore. Questo è un dato di fatto incontrovertibile.
2 La scelta di valorizzare e sfruttare il patrimonio culturale della Città
Noi aversani dobbiamo chiederci se è preferibile continuare a tenere il patrimonio culturale cittadino in stato di inutilizzo, di non sfruttamento o meno. Lassessorato alla Cultura ed al Turismo deve, sul punto, fornire una risposta assolutamente chiara ed esaustiva. Tale risposta è dovuta soprattutto alle generazioni future le quali, presumibilmente, chiederanno il conto del nostro operato.
Una decisione del genere, difatti, produrrebbe solo cose buone alla Città.
Permetterebbe agli aversani di (meglio) conoscere il proprio patrimonio e di assumere (maggiore) consapevolezza circa la importanza ed il valore di tale compendio con conseguente rafforzamento, per un verso, dellautostima e, per altro verso, del rispetto verso i beni posseduti.
Permetterebbe un miglioramento della convivenza e della qualità della vita in Città.
Permetterebbe, infine, di poter cominciare a costruire la prospettiva, possibile, di Aversa meta di Turismo Culturale, prospettiva di carattere socio-economico che potrebbe offrire alla Città diverse, nuove, ulteriori fonti di guadagno.
Per tutte queste ragioni mi sembra logico assumere la decisione, di cui prendo tutte le responsabilità, di valorizzare e sfruttare il patrimonio culturale della Città.
3 – Un Progetto per Aversa: 1° Cultura; 2° Turismo
Durante la condirezione (per il momento sospesa, giusta ragioni di correttezza) del periodico LEco di Aversa-www.ecodiaversa.com ho lavorato, insieme ad altri artigiani della stampa, intorno ad un Progetto per Aversa: 1° Cultura; 2° Turismo.
Tale Progetto prospetta, in sintesi, la realizzazione di un primo obiettivo, fare Cultura, come strumento per la realizzazione anche di un secondo obiettivo, lo sviluppo del Turismo, di tipo culturale.
Secondo questa ottica la Cultura è strumento non solo per ottenere un miglioramento delle persone e della vita quotidiana (1° obiettivo), ma anche per intraprendere una ulteriore, autonoma, diversa prospettiva socio-economica, la prospettiva, cioè, del Turismo Culturale (2° obiettivo).
Continuo a condividere tale visione ed a ritenere che il cennato Progetto resti valido e costituisca buona fonte di idee per lAssessorato alla Cultura ed al Turismo.
4 Progetto: Aversa diversa: ci sto bene! / 1° Cultura; 2° Turismo
Il presente Progetto reca il seguente titolo-slogan: Aversa diversa: ci sto bene! /_ sopra _/ / 1° CULTURA; 2° TURISMO /_ sotto, la parte di sopra e la parte di sotto separate da due righe, una di colore azzurro, unaltra di colore verde _/.
Luso dei colori azzurro e verde, preciso, riproduce la colorazione dello stemma della Città nella versione, che tutti potete visionare, di cui al sito internet del Comune.
Brevemente spiego il senso del titolo-slogan.
Lassessorato alla Cultura ed al Turismo si propone di valorizzare e sfruttare il patrimonio culturale della Città. Muovendosi in questa direzione, lassessorato mira, in effetti, a realizzare unaltra Aversa, unAversa diversa. UnAversa, cioè, dove si fa Cultura (attraverso attività, coordinate ed organizzate, di indiscutibile qualità, a medio e lungo termine), ma non solo Cultura, in quanto si punta, anche, allo sviluppo del Turismo, del Turismo, precisamente, di tipo Culturale.
E evidente che questa Aversa diversa dove il patrimonio culturale viene valorizzato e sfruttato in modo organizzato e progettuale non potrà non far esclamare, agli aversani (sempre critici), ci sto bene e, quindi, far ulteriormente soggiungere: stasera non vado a Napoli; dopodomani non mi vendo o affitto casa e non emigro in cerca di una Città migliore dove vivere.
Il titolo-slogan del Progetto è, quindi, un Auspicio, una Speranza.
Per quanto mi riguarda, farò di tutto, insieme agli amici che mi danno e mi daranno una mano spassionatamente, acciocché tale Speranza (che è anche la mia Speranza) si realizzi.
5 – Progetto: Aversa diversa: ci sto bene! / 1° Cultura; 2° Turismo. Linee guida in generale
Le linee guida del presente Progetto di valorizzazione e di sfruttamento del patrimonio culturale della Città sono le seguenti e precisamente:
1 svolgimento (o in via autonoma o in collaborazione) di eventi collegati, tutti, da un filo conduttore, da un minimo comune denominatore, quello, cioè, del fare Cultura per cominciare a sviluppare anche il Turismo di tipo Culturale;
2 svolgimento di eventi con valenza soprattutto internazionale;
3 – svolgimento di eventi destinati, almeno nella maggior parte, alla ripetizione nel tempo e, quindi, di norma a cadenza annuale. E, questo, lunico modo per creare consolidate tradizioni la cui notorietà superi le mura cittadine;
4 svolgimento di eventi che aprano
5 svolgimento di eventi anche in unione o in collaborazione con associazioni di fuori Aversa e, precisamente, casertane, napoletane, nazionali, internazionali;
6 svolgimento di eventi in unione o in collaborazione con scuole, personalità, associazioni cittadine;
7 – valorizzazione della Biblioteca Comunale Gaetano Parente come centro di attività di ricerca e sede privilegiata di eventi letterari ed artistici.
6 – Progetto: Aversa diversa: ci sto bene! / 1° Cultura; 2° Turismo. Ambiti dinteresse e dazione
Gli ambiti, ricadenti tutti allinterno del presente Progetto, a cui lassessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Aversa intende volgere attenzione, forze e sforzi sono i seguenti e precisamente:
1 ambito della Musica
Aversa, come notorio, è patria (ingrata, a dire il vero) di Cimarosa e di Iommelli e di altri Musicisti illustri. Cimarosa, in particolare, è stato il più famoso e, addirittura, di fama internazionale.
Lillustre Concittadino è stato, sino ad ora, trascurato, ma è su di lui, invece, che occorre accendere i riflettori se si vuole proiettare Aversa, rapidamente e agevolmente, al livello nazionale ed internazionale.
In questa direzione ritengo logico pensare, in grande, ad un Festival Cimarosa ed, in piccolo, a Giornata/e Cimarosiana/e. Senza, però, trascurare, lopportunità di istituire un Centro Studi su Cimarosa o un Centro Studi sulla Musica Aversana. Eventualmente la/le Gionata/e Cimarosiana/e potrebbe/potrebbero trovare inserimento in un Programma, della durata di una settimana, completamente dedicato alla Musica Aversana (es., Aversa in Musica).
Sarebbe anche il caso di lavorare per un cercare di raggiungere un Protocollo dIntesa con il Conservatorio di San Pietro a Maiella, attualmente presieduto da Niccolò Parente (discendente di Gaetano Parente), in modo da portare ad Aversa
2 ambito della Pittura
Aversa (che aspira ad essere capoluogo di provincia) non può non essere sede, in modo permanente, di mostre di pittura contemporanea. Lassessorato, pertanto, darà il via a questo tipo di attività.
AllArtista che esporrà sarà posta una conditio sine qua non: lasciare un quadro al Comune il quale, con tutti i quadri ricevuti in donazione, potrà costituire un Museo di Arte Contemporanea. Tale risultato si otterrebbe senza spese per lAmministrazione Comunale.
3 ambito della Letteratura
La diffusione della Cultura trova un ottimo veicolo nelle Mostre del Libro. A maggior ragione se i librai offrono sconti speciali per gli acquisti fatti durante
Si vuole, pertanto, istituire una Mostra del Libro, a cadenza annuale, in luoghi caratteristici e da valorizzare (es., centro storico) in occasione della quale dare spazio anche agli Autori di Aversa e dellagro.
4 Grandi Eventi
Sarà un impegno dellAssessorato quello di ospitare Grandi Eventi, ripetibili, di carattere nazionale e/o internazionale.
Nellanno 2006 si tenne, presso Palazzo Parente, un Convegno in cui il professore Sergio Vetrella, presidente del C.I.R.A. di Capua, fece il punto in materia di aerospazio. Farò di tutto acciocché quellEvento, indiscutibilmente Grande per la materia trattata, largomento ed i relatori e, quindi, di livello internazionale, si ripeta magari annualmente.
Solo attraverso Grandi Eventi del genere Aversa si scrollerà di dosso la negativa immagine trasmessa dai media i quali non hanno fatto che parlare di fattacci e di mondezza.
7 – Progetto: Aversa diversa: ci sto bene! / 1° Cultura; 2° Turismo. Diffusione tra la cittadinanza
Sarà opportuno ed utile diffondere e far conoscere ai cittadini la prospettiva disegnata nel Progetto perseguito dallAssessorato alla Cultura ed al Turismo.
Affinché questa auspicata collaborazione trovi attuazione si potrebbero varare alcune iniziative.
Primo, pubblicare sui media il presente Progetto.
Secondo, convocare una conferenza stampa per spiegare il presente Progetto.
Terzo, preparare un Manifesto, da affiggere in Città varie volte (con distanza temporale tra ciascuna affissione), in cui sintetizzare, sotto il titolo-slogan, il senso del presente Progetto.
Quarto, chiamare a raccolta le associazioni cittadine di effettivo rilievo affinché facciano proprio il presente Progetto e lo appoggino in relazione alle specificità di ciascuna.
Quinto, convocare, a settembre 2008, un Convegno, non teorico, ma pratico, dal titolo: Turismo Culturale ad Aversa: si può fare!. A tale Convegno dovrebbero prendere la parola esperti del settore e scuole, personalità associazioni cittadine. Da tale momento deve scaturire una Carta dIntesa tra Assessorato e società civile volta a lavorare, tutti, alacremente per fare in modo che Aversi diventi meta di Turismo Culturale.
8 Linea diretta tra assessorato alla Cultura ed al Turismo e cittadini
Al fine, per un verso, di rendere nota lattività svolta dallAssessorato e, per altro verso, di poter conoscere opinioni e suggerimenti dei cittadini, ho deciso di aprire un filo diretto (senza intermediazioni, cioè) con i cittadini.
Questo filo diretto si realizzerà attraverso il periodico LEco di Aversa-www.ecodiaversa.com
Su tale periodico, a mia cura, pubblicherò:
– i Progetti di attività presentati;
– i Patrocini gratuiti ed onerosi concessi con i relativi Progetti;
– i Progetti in itinere che dovranno essere portati avanti;
– i Progetti in itinere che non porteremo avanti;
– un Diario circa il mio operato.
E sotto gli occhi di tutti il distacco, il divario sempre più grande ed incolmabile che esiste tra amministratori e cittadini. Questo distacco deve essere colmato. Gli amministratori devono tornare ad essere quello che sono, cioè mandatari, delegatari dei cittadini ai quali devono rendere il conto del proprio operato.
Da cittadina mi sono costantemente lamentata della poca trasparenza esistente intorno alle vicende della Cosa Pubblica; oggi, in questa inattesa e momentanea veste di assessore, voglio comportarmi coerentemente alle convinzioni di semplice cittadina.
Con la speranza che il mio diverso modus procedendi rappresenti il principio di una auspicabile inversione di tendenza.
Aversa, addì 19 del mese di aprile dellanno 2008
Professoressa Maria Luisa Coppola
Assessore alla Cultura ed al Turismo del Comune di Aversa