Un ripetitore Tim che il “Comitato per la Rinascita Santarpinese” non vuole e che è stato bollato come “ecomostro”. A Sant’Arpino monta sempre di più la protesta contro l’idea di alcuni amministratori, che intenderebbero installare un trasmettitore per la telefonia mobile nel comune atellano.
L’impianto dovrebbe essere ubicato all’interno dell’ex fabbrica Puca, in pieno centro, con decine di case nel raggio di pochissimi metri, e soprattutto a ridosso della Scuola Elementare “De Amicis”, dell’asilo comunale di Via Marconi e di un altro plesso scolastico privato. Contro il ripetitore il Comitato per la Rinascita Santarpinese annuncia battaglia, i responsabili temono un’emergenza inquinamento elettormagnetico per il paese. I promotori del dissenso hanno rivolto anche un appello anche alla manager dell’Asl di Aversa, e cittadina santarpinese, Angela Ruggiero affinchè intervenga per ostacolare l’eventuale decisione di installare il ripetitore.