Il Presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia, Enrico Bini, in un recente incontro pubblico in cui si è perlato della presenza delle organizzazioni criminali in terra emiliana, ed in particolare del Clan dei Casalesi. Bini inoltre ha segnalato la stranezza dell’esito di una gara d’appalto nel reggiano: lavori per meno di un milione e mezzo, assegnati con un ribasso del 53% ad
un’associazione temporanea d’imprese costituita da una ditta di San Cipriano d’Aversa e un’altra di Casal di Principe. Il presidente della Camera di Commercio della città emiliana ha anche detto: «O i tecnici della Regione che hanno preparato la gara hanno sbagliato i conti, o le due ditte hanno qualcosa che non va. Con quella cifra non si copre neppure il costo puro dell’appalto». Racconta, Bini, anche ciò che sta vedendo nel suo settore d’impresa, quello dei trasporti, infiltrato da elementi della ’ndrangheta. «Ci sono ditte che dieci anni fa avevano appena sette camion e ora ne hanno anche duecentocinquanta. Ci stanno espellendo dalla piazza. Su quei camion viaggia anche la droga».